Home VINYL ZONEAllineamento del Giradischi: Dima, Overhang e Geometrie | Insight #7

Allineamento del Giradischi: Dima, Overhang e Geometrie | Insight #7

by Fabio Nardozzi
Allineamento del Giradischi con testina su dima di precisione, visualizzato in stile high-tech all’interno di un mirino circolare futuristico – Fader Space.

Hai mai notato come, arrivati alle ultime tracce di un disco, il suono sembri farsi più impastato e meno brillante? Non è la tua immaginazione, né necessariamente colpa del vinile sporco o di una testina stanca. È fisica pura. Quel degrado sonoro che avverti verso l’etichetta ha un nome preciso, Inner Groove Distortion, e spesso è il segnale che qualcosa nella geometria del tuo braccio non è in perfetto equilibrio.

In questo Insight entriamo nel cuore della meccanica analogica per capire come un meticoloso Allineamento del Giradischi, basato sulla regolazione millimetrica dell’Overhang, possa trasformare radicalmente la tua esperienza d’ascolto, garantendo fedeltà e pulizia dal primo all’ultimo solco.

L’illusione della perfezione analogica

Quando appoggiamo la puntina sul primo solco di un LP, diamo per scontato che il contatto sia perfetto. Ma la verità è che stiamo cercando di risolvere un problema geometrico vecchio quanto il grammofono. I dischi vengono incisi con un tornio che si muove in modo tangenziale (lineare), ma la stragrande maggioranza dei nostri bracci si muove descrivendo un arco.

Questa discrepanza crea quello che i tecnici e gli addetti ai lavori chiamiamo errore radiale. Se la testina non è perfettamente allineata rispetto al solco, lo stilo non “legge” le pareti in modo simmetrico, generando distorsione e, a lungo andare, un’usura asimmetrica dei tuoi preziosi vinili. Capire la geometria di tracciamento non è un esercizio di stile per audiofili ossessivi, ma l’unico modo per garantire la fedeltà del messaggio sonoro.

Il nemico invisibile:
La Inner Groove Distortion (IGD)

Il punto critico di ogni ascolto è verso il centro del disco. Qui, la velocità lineare diminuisce e le informazioni sono stipate in uno spazio sempre più stretto. Se l’Allineamento del Giradischi è approssimativo, in questa zona si manifesta la temuta Inner Groove Distortion.

Le sibilanti diventano aspre e i piatti della batteria perdono definizione. Per sconfiggere questo fenomeno, dobbiamo intervenire su due parametri fondamentali: l’Overhang (lo sporgenza della puntina rispetto al centro del piatto) e l’angolo di offset della testina. Non aver paura dei termini: si tratta semplicemente di trovare il punto di equilibrio millimetrico dove la puntina vede il solco nel modo più dritto possibile.

Diagramma tecnico fotorealistico di un giradischi con dima di allineamento e testina hi-fi posizionata sul punto “Null Point A”, utilizzato per spiegare la corretta calibrazione della testina su vinile. Immagine tecnica realizzata per Fader Space. Allineamento del Giradischi.

Il Triangolo delle Bermude del Vinile: Baerwald, Löfgren e Stevenson

Per capire queste geometrie, dobbiamo prima citare un nome che spesso viene dimenticato: Erik Löfgren. Nel 1938, questo ingegnere svedese pubblicò il primo studio analitico sulla distorsione armonica causata dall’errore di tracciamento. Tutto ciò che usiamo oggi deriva dalle sue intuizioni.

1. Baerwald (Löfgren A): L’Equilibrio Universale

H.G. Baerwald, nel 1941, arrivò indipendentemente alle stesse conclusioni di Löfgren. La geometria Baerwald mira a minimizzare e rendere uguale la distorsione di picco nei tre punti di massimo errore (l’inizio, la parte centrale e la fine del disco).

  • I Null Points: Solitamente calcolati a 66,0 mm e 120,9 mm.
  • Perché sceglierlo: È l’approccio “democratico”. Non privilegia nessuna zona del disco, offrendo una performance costante. Se ascolti LP classici da 12 pollici e vuoi un setup “set and forget”, questa è la tua geometria.

2. Löfgren B: La Cerca della Distorsione Media Minima

Se Baerwald si concentra sui picchi di errore, la geometria Löfgren B punta a ridurre la distorsione media totale durante l’intero percorso del braccio.

  • La Logica: Accetta un errore leggermente più alto all’inizio e alla fine assoluta del disco per ottenere una distorsione drasticamente più bassa in tutta la zona centrale (dove si trova la maggior parte della musica).
  • I Null Points: 70,3 mm e 116,6 mm.
  • Consiglio: È la geometria preferita dagli audiophile puri che possiedono collezioni di LP in condizioni perfette. La sensazione di “pulizia” nel cuore del disco è udibile, ma richiede una precisione millimetrica nel setup.

3. Stevenson: Il salvatore dei Solchi Interni

Wilfrid Stevenson propose un approccio radicalmente diverso. Partendo dal presupposto che la distorsione è molto più critica e udibile quando il solco si stringe verso il centro (per via della minore velocità lineare), decise di posizionare uno dei due Null Points esattamente sul raggio interno standard dell’IEC.

  • I Null Points: 60,325 mm (il raggio interno minimo IEC) e circa 117,4 mm.
  • L’applicazione pratica: Questa geometria è la “bestia nera” della Inner Groove Distortion.
  • Perché è fondamentale per noi: Molti bracci giapponesi storici (inclusi i Technics 1200/1210) sono progettati con una geometria molto vicina a Stevenson. Se sei un DJ o un amante dei 45 giri, dove la musica finisce molto vicino all’etichetta, Stevenson è l’unica scelta logica per evitare che l’ultima traccia “gracchi”.

Precisione Elettromeccanica: “La testina non è un dispositivo ‘approssimativo’. Poiché un braccio a perno ha solo due punti di tangenza reale, ogni frazione di millimetro fuori asse non è solo un errore geometrico, ma un filtro fisico che degrada l’informazione sonora prima ancora che raggiunga il pre-phono”. Rod Elliott, Project 06 – Phono Preamp & Alignment Theory. sound-au.com | Fader Space Insight.

IEC contro DIN: La sfida dei millimetri

Quando scegli una dima, spesso trovi le opzioni IEC e DIN. Questi non sono solo nomi tecnici, ma rappresentano la “mappa” della zona incisa del disco su cui si basano i calcoli matematici per l’allineamento.

  • IEC (International Electrotechnical Commission): È lo standard globale più comune. Prevede che la musica finisca a 60,3 mm dal centro del disco. La maggior parte delle dime moderne e delle geometrie (come quella di Stevenson) si basa su questo valore.
  • DIN (Deutsches Institut für Normung): È lo standard tedesco, più “pessimista” o conservativo. Assume che la musica possa arrivare fino a 57,5 mm dal centro. Consiglio: Se hai una collezione composta prevalentemente da stampe tedesche d’epoca (Deutsche Grammophon) o dischi che arrivano “all’osso” vicino all’etichetta, un allineamento basato su DIN ti offrirà una protezione extra contro la distorsione finale. Per tutto il resto, l’IEC è la scelta standard.

La Geometria degli Standard: “Lo standard IEC (International Electrotechnical Commission) fissa il raggio interno della zona incisa a 60,3 mm. Questo valore è il pilastro su cui si basa la geometria moderna di Stevenson per minimizzare la distorsione dove il solco è fisicamente più compresso”. AES (Audio Engineering Society), Standards for Disc Recording. aes.org | Fader Space Insight.

Realtà “Out of the box”: Devi fare tutto tu?

La risposta dipende dal modello che hai acquistato. Prendiamo in analisi i modelli di giradischi da DJ più venduti, nella fascia alta.

1. Pioneer PLX-1000: Il setup professionale integrale

Se compri un Pioneer PLX-1000, la realtà è cruda: devi fare tutto tu.

  • Cosa trovi: Il giradischi e un headshell vuoto.
  • Cosa manca: Non c’è la testina e non c’è una dima cartacea nella scatola.
  • Parametri tecnici: Il manuale dichiara un overhang di 15 mm. Dovrai acquistare una testina, montarla sull’headshell e usare una dima (spesso si usa quella di Technics da 52 mm, che su Pioneer risulta molto vicina alla perfezione) per allinearla da zero.

2. Technics SL-1200 / 1210 (Serie GR/MK7): La scorciatoia del Gauge

Technics non include quasi mai la testina nei modelli professionali, ma ti semplifica la vita con un accessorio iconico.

  • L’Overhang Gauge: Nella scatola trovi un piccolo strumento di plastica bianca. Inserisci l’headshell nel gauge e sposti la testina finché la punta dello stilo non coincide con la fine dello strumento (esattamente 52 mm dalla base dell’headshell).
  • Risultato: Questo metodo imposta automaticamente l’overhang di 15 mm dichiarato da Technics, fornendo un allineamento di tipo Stevenson che è ottimo per i DJ. Non serve una dima cartacea se usi correttamente questo tool.

Il Metodo del Calibro “L’uso dell’Overhang Gauge da 52 mm non è una semplificazione, ma un metodo ingegneristico per impostare l’overhang di 15 mm previsto dal braccio Technics. Questo allineamento garantisce una geometria di tipo Stevenson, ottimizzata per la massima tracciabilità nelle zone interne del disco”. Panasonic/Technics, Operating Instructions for Direct Drive Turntable System. technics.com

3. Audio-Technica AT-LP120X: Il “Plug & Play” (con riserva)

Qui siamo nel territorio del “pre-calibrato”, ma occhio ai dettagli.

  • Cartuccia pre-montata: Il giradischi arriva con una testina (solitamente la AT-VM95E) già montata sull’headshell.
  • Taratura di fabbrica: Audio-Technica dichiara che l’allineamento (con overhang di 16 mm) è impostato in fabbrica.
  • La verifica: Nonostante sia “pronto”, le vibrazioni del trasporto possono spostare la testina. Il manuale stesso fornisce i riferimenti per i Null Points (60,3 mm e 117,4 mm) per chi vuole controllare la precisione con una dima.

Dalla teoria alla pratica: Gli strumenti del mestiere

Allineamento del Giradischi. Macro fotografia tecnica di una testina Ortofon 2M Red allineata su una dima di calibrazione per giradischi, con stilo posizionato sul punto “Null Point”. L’immagine mostra la corretta regolazione della testina su vinile per alta fedeltà audio, contenuto tecnico realizzato per Fader Space.

Per eseguire un allineamento del giradischi a regola d’arte, non servono macchinari della NASA, ma precisione e gli strumenti giusti. Se il tuo giradischi è un modello come il Pioneer PLX-1000, dovrai munirti di una Dima (Protractor) universale. Se invece hai un Technics, il calibro di plastica bianca (Overhang Gauge) è il tuo migliore amico per impostare rapidamente i 52 mm necessari.

La Dima (Protractor): La tua bussola geometrica

La dima è essenzialmente una mappa che proietta i Null Points di cui abbiamo parlato sopra (66,0 mm e 120,9 mm per Baerwald) direttamente sul tuo piatto. Esistono due tipi di dime:

  1. Dime a punto singolo: Più veloci ma meno precise per il controllo dell’angolo di offset.
  2. Dime a due punti (Universal): Le più affidabili. Ti permettono di verificare che la testina sia parallela sia nel punto interno che in quello esterno.

L’Archivio Globale “Per i bracci vintage o professionali (SME, Rega, Thorens), la consultazione dei manuali di servizio originali è imprescindibile. Database come Vinyl Engine rimangono la risorsa primaria per reperire le specifiche di overhang originali e dime dedicate per ogni specifico braccio a perno”. Vinyl Engine, The Cartridge Alignment Library. vinylengine.com | Fader Space Insight.

Guida Passo-Passo all’allineamento perfetto

Non è una gara di velocità. L’Allineamento del Giradischi richiede pazienza, una luce forte e, se possibile, una lente d’ingrandimento per osservare esattamente dove tocca lo stilo.

  1. Preparazione: Posiziona la dima sul perno del piatto. Se usi una dima stampata, assicurati che il foro sia perfettamente centrato e che la scala sia 1:1.
  2. Impostazione dell’Overhang: Prima di serrare le viti, sposta la testina avanti o indietro nello shell. L’obiettivo è far sì che la puntina cada esattamente sulla croce del primo Null Point.
  3. Regolazione dell’Angolo (Offset): Una volta appoggiata la puntina sul punto, osserva il corpo della testina (o il cantilever, se hai l’occhio allenato). Deve essere perfettamente parallelo alle linee della griglia.
  4. La verifica incrociata: Questo è il momento critico. Sposta il braccio sul secondo Null Point. Se la testina non è parallela qui, significa che l’overhang è leggermente sbagliato. Devi ripetere i passaggi 2 e 3 finché la testina non è “dritta” su entrambi i punti senza dover essere ruotata tra l’uno e l’altro.
  5. Serraggio finale: Stringi le viti dell’headshell con estrema cautela. Spesso, l’ultimo giro di vite sposta impercettibilmente la testina, vanificando il lavoro. Controlla un’ultima volta dopo aver serrato.

Oltre l’allineamento: L’Anti-Skating

Macro fotografia del meccanismo di anti-skating su un giradischi hi-fi, con contrappeso e filo di regolazione visibili e scala impostata su valore 2. L’immagine mostra la corretta regolazione del braccio su vinile in un contesto audio professionale, contenuto tecnico realizzato per Fader Space | Allineamento del Giradischi.

Una volta ottenuta la corretta geometria di tracciamento, non dimenticare la forza centripeta. L’Anti-skating serve a bilanciare la tendenza naturale del braccio a “tuffarsi” verso il centro del disco. Una regolazione errata dell’anti-skating sposta la puntina contro una delle pareti del solco (solitamente quella interna, il canale sinistro), ricreando artificialmente quella Inner Groove Distortion che abbiamo cercato di eliminare con la dima.

Fader Space Insight: Come regola generale, imposta l’anti-skating sullo stesso valore del peso di lettura (VTF). Se la tua puntina legge a 2 grammi, imposta l’anti-skating a 2. È una base di partenza sicura, che potrai affinare ad orecchio ascoltando i passaggi più dinamici dei tuoi dischi.

L’assetto orizzontale che abbiamo analizzato rappresenta le fondamenta di un sistema stabile, ma la riproduzione analogica è una sfida che si sviluppa in tre dimensioni. Esistono variabili verticali come l’inclinazione millimetrica della canna del braccio e la pressione gravitazionale esercitata dallo stilo. Sulla carta possono apparire estremamente complesse e ostiche da calibrare.

Tuttavia, decodificare questi parametri è l’unico modo per gestire con precisione l’interazione tra diamante e solco, definendo l’equilibrio timbrico finale del tuo sistema.

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