Torniamo a parlare di musica, di playlist da suonare. Per il secondo appuntamento (Afro House Vol. 2) con TRACK ID, la rubrica dedicata alla selezione musicale su Volumo, esploriamo una sfumatura leggermente diversa dell’Afro House: ci spostiamo verso sonorità che flirtano con la Melodic e l’Organic House. Abbiamo selezionato 5 tracce che spaziano dai 120 ai 125 BPM, ideali per gestire il flusso energetico della serata, viaggiando dall’eleganza di Jackson Frost all’energia di El Mukuka.
Il Sound: Afro House
Per chi si avvicina ora a questo mondo: l’Afro House non è semplice House music con l’aggiunta di percussioni. È un genere complesso che fonde la struttura della Deep House con le poliritmie tradizionali africane e il Kwaito sudafricano.
- La Chiave: A differenza della Tech House che lavora sui “Drop”, qui tutto si gioca sul Groove e sulla Pazienza. Le tracce sono ipnotiche, spesso costruite su percussioni organiche (congas, shaker) e linee di basso calde.
- Range BPM: Solitamente tra 118 e 124 BPM.
- Tip: Mixatele lentamente. L’Afro House richiede transizioni lunghe per lasciar respirare le percussioni.
Perché su VOLUMO?
Questa playlist è stata selezionata navigando nel catalogo di Volumo, uno store digitale dedicato esclusivamente alla musica elettronica. Nata con l’obiettivo di offrire un’alternativa al dominio dello streaming, la piattaforma si posiziona come un hub indipendente, finanziato da privati appassionati del settore e non da fondi di investimento (Venture Capital).
Questa indipendenza permette una gestione libera dalle logiche di profitto a breve termine, privilegiando invece quella che nel settore viene definita Music Curation. A differenza degli store generalisti governati dagli algoritmi, qui l’accento è posto sulla selezione umana e competente: un approccio mirato a far emergere la qualità reale delle produzioni e gli artisti di nicchia, indipendentemente dai numeri delle classifiche mainstream.
Volumo sostiene inoltre il modello di download, garantendo ai DJ l’accesso a file proprietari di alta qualità (MP3, WAV, AIFF, FLAC) e assicurando ai produttori un compenso più equo rispetto alle royalty dello streaming.
La Selezione della Settimana:
Afro House Vol. 2 – Volumo Selects
#1. Jackson Frost – Afro House (Extended Mix)

- Label: Indifferent Music
- Dati Tecnici: 120 BPM | Key: B Minor (Si Minore)
- Focus Artista & Label: Intitolare una traccia semplicemente “Afro House” è una dichiarazione di intenti coraggiosa, e Jackson Frost non delude. Pubblicata su Indifferent Music (etichetta che sta facendo un ottimo lavoro nel crossover tra Melodic e Afro), questa traccia è il manifesto della pulizia. A 120 BPM in Si Minore, è il disco perfetto per settare il mood. Non cerca l’esplosione, ma costruisce una fondazione ritmica solida e ipnotica. È la “prima traccia” ideale: comunica subito al pubblico che la serata sarà elegante e profonda.
#2. Indifferent Guy, Monomax – Chayeh (Extended Mix)

- Label: Indifferent Music
- Dati Tecnici: 121 BPM | Key: A Minor (La Minore)
- Focus Artista & Label: Rimaniamo in casa Indifferent Music con una collaborazione di peso. Indifferent Guy è un nome noto per chi bazzica i territori della Progressive e Melodic House; la sua firma garantisce sempre una cura maniacale per le armonie. In Chayeh, l’approccio Afro si tinge di scuro. La tonalità La Minore e i 121 BPM suggeriscono un passo leggermente più incalzante rispetto alla precedente. È un brano di transizione eccellente per traghettare la pista da un mood organico a qualcosa di più elettronico e notturno.
#3. Basti Grub, Joezi – Oi Oi

- Label: Aprapta Music
- Dati Tecnici: 120 BPM | Key: C Minor (Do Minore)
- Focus Artista & Label: Qui abbiamo i “pesi massimi”. Joezi è probabilmente uno degli artisti Afro House più influenti del momento (le sue hit globali parlano da sole), mentre Basti Grub è un veterano della scena Tech/Minimal tedesca noto per le sue produzioni eccentriche e piene di groove. L’uscita su Aprapta Music (la label di Basti) suggerisce una fusione interessante: il calore tribale di Joezi incontra la precisione tecnica tedesca di Grub. A 120 BPM in Do Minore, questa è una traccia che lavora di fino: è il classico pezzo che i DJ “shazammano” perché ha quel tocco unico e inaspettato.
#4. El Mukuka, James Deron – Amu Bemi

- Label: Claps Records
- Dati Tecnici: 125 BPM | Key: F Minor (Fa Minore)
- Focus Artista & Label: Cambio di passo netto. Claps Records ci ha abituati a tracce funzionali e cariche, e qui si sente. Con 125 BPM, Amu Bemi è la traccia più veloce e “nervosa” della selezione. James Deron ed El Mukuka portano energia pura. Questo è il disco da sganciare quando la pista è piena e volete alzare l’intensità senza passare alla Tech House. La velocità maggiore e la tonalità Fa Minore la rendono perfetta per il peak-time di un set Afro, garantendo spinta e movimento.
#5. DOSHI’ – Make Me Move (Original Mix)

- Label: FGComps
- Dati Tecnici: 120 BPM | Key: F Minor (Fa Minore)
- Focus Artista & Label: Chiudiamo il cerchio tornando a 120 BPM con una gemma catalogata come Organic House/Downtempo, ma perfettamente mixabile in un contesto Afro. Uscita su FGComps, Make Me Move di DOSHI’ lavora sulle texture. Nonostante il titolo inviti al movimento, la struttura è profonda e mentale. È il disco ideale per l’ultima mezz’ora del set o per un momento di “respiro” dopo la scarica di energia dei 125 BPM. Dimostra come l’Afro House moderna possa essere sofisticata e stratificata, perfetta per impianti ad alta fedeltà.
